Vuoi dei tramezzini di mare facili, veloci ed estremamente buoni? Questi fanno senza dubbio al caso tuo. Sono irresistibili e buonissimi.
Consigli
- Stendi la salsa rosa anche, e soprattutto, sui bordi. Serve a fare da “collante” per tenere uniti il sopra e il sotto dei tramezzini.
- Il pane da tramezzini è fondamentale che sia morbido, umido e flessibile. Provane diversi perché non tutte le marche producono fette adatte ad essere piegate per dare la tipica forma dei tramezzini veneziani. Se il pane è troppo secco tende infatti a rompersi quando vai a comprimerlo sul raviolo. Se a casa hai pane troppo secco, puoi rimediare spennellando la superficie della fetta superiore dei tramezzini (da ambo le parti) con un po’ d’acqua.
- Molte persone trascurano l’importanza del coltello. Quest’ultimo deve essere molto affilato e, soprattutto, bisogna farlo scorrere. L’errore più comune che fa chi non è avvezzo alla preparazione dei tramezzini è comprimere con la lama con il risultato di strizzare fuori il ripieno. La lama invece deve fare avanti e indietro e scorrere leggera, senza compressione. In questo modo il taglio è preciso e pulito, senza sbrodolature di ripieno.
Varianti e alternative
- Puoi arricchire i tramezzini con la polpa di granchio. Attenzione, non sto parlando di surimi ma bensì della polpa di granchio in scatola che è fatta sul serio con la polpa dei granchi veri. Di solito la trovi negli stessi scaffali del tonno o dello sgombro in scatola ed è in una sorta di salamoia. Basta scolarla, strizzarla bene e unirla alla salsa rosa.
- Puoi usare sia pane da tramezzini bianco che integrale.
Vuoi un’alternativa per coloro che non amano il pesce? Prova i tramezzini veneziani al prosciutto e funghi.
Conservazione
Puoi conservare i tramezzini in frigorifero per al massimo un paio di giorni. È molto importante conservarli in un contenitore ermetico oppure ricoprirli con un panno umido e con pellicola trasparente. Se li lasci scoperti tenderanno a seccarsi e si rovinano.
Che vino abbinare
Abbiamo il più classico e longevo dei tramezzini di mare. L’abbinamento ideale non può che essere un prosecco, possibilmente declinato in versione extra dry, servito freddissimo.