Tramezzini veneti con gamberetti e salsa rosa
Vuoi dei tramezzini di mare facili, veloci ed estremamente buoni? I tramezzini veneti con gamberetti e salsa rosa fanno al caso tuo. Sono irresistibili!

NB: mi piace dialogare con i miei lettori. Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta o per chiedermi spiegazioni se non ti è chiaro qualcosa 😉
Come si preparano i tramezzini veneziani con gamberetti e salsa rosa
Tramezzini veneti con gamberetti e salsa rosa
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Ingredienti
- 2-3 fette pane da tramezzini formato XL
- 200 g gamberetti
- rucola q.b.
- salsa rosa q.b.
- peperoni agrodolci q.b.
Istruzioni
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- Immergi i gamberetti ancora surgelati in acqua bollente e lessali per 3-4 minuti.

- Spalma 2 fette di pane da tramezzini con la salsa rosa. Presta attenzione a distribuire la salsa anche, e soprattutto, sui bordi.

- Fai 2 mucchietti di rucola su una delle fette di pane. Aggiungi abbondanti gamberetti. Unisci un po’ di peperoni in agrodolce. Aggiungi ancora un po’ di salsa rosa.

- Copri con la fetta superiore di pane da tramezzini. Comprimi molto bene con le mani intorno al ripieno. Fai finta che siano ravioli.

- Taglia infine le fette di pane da tramezzini prima a metà e poi diagonalmente.

- Buon appetito!

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Video ricetta
Note
Consigli
- Stendi la salsa rosa anche, e soprattutto, sui bordi. Serve a fare da “collante” per tenere uniti il sopra e il sotto dei tramezzini.
- Il pane da tramezzini è fondamentale che sia morbido, umido e flessibile. Provane diversi perché non tutte le marche producono fette adatte ad essere piegate per dare la tipica forma dei tramezzini veneziani. Se il pane è troppo secco tende infatti a rompersi quando vai a comprimerlo sul raviolo. Se a casa hai pane troppo secco, puoi rimediare spennellando la superficie della fetta superiore dei tramezzini (da ambo le parti) con un po’ d’acqua.
- Molte persone trascurano l’importanza del coltello. Quest’ultimo deve essere molto affilato e, soprattutto, bisogna farlo scorrere. L’errore più comune che fa chi non è avvezzo alla preparazione dei tramezzini è comprimere con la lama con il risultato di strizzare fuori il ripieno. La lama invece deve fare avanti e indietro e scorrere leggera, senza compressione. In questo modo il taglio è preciso e pulito, senza sbrodolature di ripieno.
Varianti e alternative
- Puoi arricchire i tramezzini con la polpa di granchio. Attenzione, non sto parlando di surimi ma bensì della polpa di granchio in scatola che è fatta sul serio con la polpa dei granchi veri. Di solito la trovi negli stessi scaffali del tonno o dello sgombro in scatola ed è in una sorta di salamoia. Basta scolarla, strizzarla bene e unirla alla salsa rosa.
- Puoi usare sia pane da tramezzini bianco che integrale.
Vuoi un’alternativa per coloro che non amano il pesce? Prova i tramezzini veneziani al prosciutto e funghi.
Conservazione
Puoi conservare i tramezzini in frigorifero per al massimo un paio di giorni. È molto importante conservarli in un contenitore ermetico oppure ricoprirli con un panno umido e con pellicola trasparente. Se li lasci scoperti tenderanno a seccarsi e si rovinano.
Che vino abbinare
Abbiamo il più classico e longevo dei tramezzini di mare. L’abbinamento ideale non può che essere un prosecco, possibilmente declinato in versione extra dry, servito freddissimo.


