Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore

Vuoi calcolare la gradazione alcolica del tuo liquore fatto in casa? E’ semplicissimo e in questa guida ti spiegherò nel dettaglio come fare.

Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore

Se hai poco tempo e vuoi sapere il grado alcolico approssimativo del liquore a partire dagli ingredienti della ricetta vai subito all’infografica riassuntiva.

Continua invece la lettura:

  • per scoprire come trattare i casi particolari (ad es. liquori cremosi o al cioccolato);
  • per gli altri sistemi di misurazione del titolo alcolometrico diversi dal semplice calcolo degli ingredienti;
  • per capire perché nessun sistema di calcolo casalingo a partire dagli ingredienti sarà mai veramente preciso! Sono sicuro che rimarrai di stucco! Nella chimica delle miscele infatti infatti 1 litro + 1 litro non è sempre uguale a 2 litri!

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Premessa

Calcolare la gradazione alcolica di un liquore fatto in casa è molto utile. Non tutti ad esempio apprezzano i liquori troppo alcolici e saper “aggiustare” una ricetta, prima di iniziarla, per venire incontro alle proprie esigenze è senz’altro auspicabile.

Il titolo alcolometrico di un liquore (espresso da un numero seguito dal simbolo “% vol”) è teoricamente piuttosto semplice da calcolare e non è altro che il numero di parti di alcool puro (a 20 °C) contenute in 100 parti di liquore (alla stessa temperatura). Ci sono però delle insidie che quasi nessuno cita. Vediamole qui di seguito.

Il grado alcolico si può calcolare, a livello casalingo in due modi diversi:

  • misurando il volume dell’alcol introdotto e il volume del liquore ottenuto. Si tratta di un metodo piuttosto valido a patto di utilizzare cilindri graduati precisi ed effettuare correttamente le misurazioni. Può risultare scomodo da praticare per liquori prodotti in quantità superiore a 1 litro a causa della capacità solitamente ridotta dei cilindri graduati (inoltre, più i cilindri sono grandi meno sono precisi).
  • calcolando il volume dell’alcol e dei singoli ingredienti a partire dalla ricetta. In questo caso bisogna mettere in conto una piccola imprecisione dovuta alla termodinamica delle miscele che fa si che 1 litro di alcol + 1 litro di acqua non equivalga a 2 litri di liquore (il perché lo spiega il prof. Bressanini qui). Inoltre, le densità degli ingredienti cambiano in funzione della temperatura e, per questa ragione, se si volesse essere precisi, bisognerebbe fare tutte le pesate e misurazioni a 20 °C.

Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore a partire dagli ingredienti della ricetta

Come visto precedentemente, il grado di un liquore non è altro che il volume dell’alcool contenuto nel liquore rapportato al volume del liquore stesso.

Ad esempio se un liquore ha 40% vol significa che in ogni litro di liquore sono contenuti 0,4 litri di alcol puro.

La prima cosa da fare per calcolare la gradazione del liquore è scoprire il volume finale che avrà. Iniziamo a distinguere due casi:

  • liquori ottenuti dalla macerazione di un ingrediente nell’alcol (es. limoncello). In questi casi, per preparare il liquore si mette a macerare l’ingrediente principale (ad esempio un’erba aromatica, la buccia di limone, ecc.) nell’alcool e successivamente si aggiunge l’estratto alcolico ottenuto ad una miscela di acqua e zucchero. Considerato che le quantità di oli essenziali estratti dall’alcool sono molto limitate, possiamo trascurarle ai fini del calcolo del volume finale. In questi casi possiamo perciò limitarci a conteggiare i tre ingredienti principali, ovvero: alcol, acqua e zucchero.
  • liquori cremosi come crema di limoncello o liquore al cioccolato. In questi casi abbiamo ingredienti con densità diverse e, se questi sono espressi in grammi (pensiamo ad esempio a una tavoletta di cioccolato da sciogliere), dovremo conteggiarli nel calcolo e convertirli in ml.

Fatta questa premessa la prima cosa da fare sarà scoprire a quanti ml corrispondono gli ingredienti inseriti nel liquore. Nel caso di alcool e acqua non c’è problema in quanto solitamente nelle ricette sono già espressi come volume. Gli ingredienti solidi (come lo zucchero o il cioccolato) sono invece solitamente indicati in grammi.

Per calcolare a quale volume corrispondono questi ingredienti solidi dovremo dividere il peso per la densità dell’ingrediente.

Immaginiamo di dover calcolare il volume occupato dallo zucchero, che ha una densità di 1,59 g/cm3).

Il calcolo da fare sarà: 500 g zucchero = 500 / 1,59 = 314,5 ml

Una volta che abbiamo trovato il volume di tutti gli ingredienti, per calcolare la gradazione alcolica non ci resta che:

  • moltiplicare il volume dell’alcool utilizzato per la sua gradazione alcolica (solitamente 95% vol);
  • dividere il numero ottenuto per la somma di tutti i volumi dei singoli ingredienti

Ad esempio, per un liquore i cui ingredienti principali sono:

  • 500 ml alcol 95°
  • 800 ml acqua
  • 500 g zucchero (equivalenti a 314,5 ml)

il calcolo che dovremo fare sarà questo:

Gradazione alcolica = (500 x 95)/(500+800+314,5) = 29,4% vol (*)

(*) In realtà il liquore avrà una gradazione leggermente più alta (poco più di 30% vol). Questo perché, secondo il calcolo riportato nell’esempio, il volume del liquore finale dovrebbe essere pari a 1614,5 ml (500+800+314,5). Se tuttavia provassimo a misurare realmente il volume finale del liquore, scopriremmo un valore leggermente minore (e di conseguenza la gradazione alcolica del liquore ottenuto risulterà leggermente più alta). Prima di accusare il partner di aver esagerato con gli assaggi, è bene sapere che si tratta di un fenomeno assolutamente normale dovuto ad una variazione delle forze intermolecolari in gioco a seguito della miscelazione. Ciò, nella pratica, comporta una riduzione del volume finale del liquore rispetto a quello che avevamo inizialmente calcolato.  In sintesi, in una miscela di acqua e alcool il volume del composto è sempre minore della somma dei volumi dei singoli componenti. NB: se avete dei bambini in età scolare, potreste provare a farli appassionare alla chimica con questo esperimento tratto dal libro magie della scienza.

Come calcolare il grado alcolico di un liquore a partire dal volume del liquore ottenuto.

In questo caso il procedimento è molto semplice ed è questo:

  • Misurare accuratamente con un cilindro graduato il volume di alcool che andremo a miscelare all’acqua zuccherata.
  • Misurare accuratamente il volume del liquore ottenuto.
  • Moltiplicare il volume dell’alcool utilizzato per la sua gradazione alcolica (solitamente 95% vol) e dividere il numero ottenuto per il volume del liquore ottenuto.

Ad esempio se hai usato 500 ml di alcool a 95% vol e hai ottenuto 2000 ml di liquore, il calcolo che dovrai fare sarà questo:

Gradazione alcolica = (500 x 95) / 2000 = 47500 / 2000 = 23,75% vol.

Posso usare un alcoolimetro per la misurazione della gradazione alcolica del liquore?

No, questo perché a differenza dei distillati (bevande alcoliche ottenute per distillazione), nei liquori (bevande alcoliche ottenute per miscelazione di alcol, acqua, zucchero e aromi) vi sono zuccheri aggiunti. Gli alcoolimetri non funzionano con le bevande zuccherate.

Come calcolare il grado alcolico di un liquore – Infografica

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Come calcolare il grado alcolico di un liquore


19 Risposte

  1. Maria Teresa ha detto:

    ottima spiegazione! Congratulazioni per il blog

  2. Gaspare ha detto:

    Complimenti, ottima esposizione: Chiara, comprensibile e soprattutto applicabile con una certa facilitá

  3. spaciughina00 ha detto:

    Spiegato molto bene

  4. Umberto ha detto:

    Complimenti, una spiegazione molto chiara. Vorrei chiedere però, come posso applicare il calcolo al nocino, dove la quantità di acqua è incognita ( in quanto è solo quella contenuta nei malli in infusione) e il volume finale di liquore è funzione di quanto si torchieranno i malli ( che comunque tratterranno un po’ di liquido). Grazie mille.

    • Gianni ha detto:

      Ciao Umberto,
      non ho presente la ricetta del nocino che utilizzi, ma mi pare di capire che non preveda l’aggiunta di acqua. Posto che in questo caso si tratta comunque di un’approssimazione, io procederei così.
      Peserei fin dall’inizio le noci, lo zucchero e l’alcol. Quando il liquore è pronto peserei il liquore finale e ciò che resta delle noci dopo la torchiatura.
      Il contenuto finale d’acqua nel liquore sarà dato da:
      Peso acqua = Peso totale ingredienti all’inizio della preparazione – peso alcool – peso scarti di noci torchiate – peso zucchero.
      L’acqua ha densità uguale a 1 quindi il peso sarà uguale al volume.
      Ovviamente sarà un’approssimazione perché in quell’acqua rilasciata dalle noci ci saranno anche gli oli essenziali e altri zuccheri.

      • Umberto ha detto:

        Ciao, come hai detto tu la mia ricetta non prevede aggiunta d’acqua e ti ringrazio molto per la risposta. Al prossimo nocino seguirò le tue istruzioni.

  5. Peppino ha detto:

    Molto bene… veramente bravo….

  6. Gianluca ha detto:

    Grazie per la spiegazione molto chiara. Trovo difficoltà a calcolare ,però, la gradazione del mio Cherry che, come noto, si ottiene dalla aggiunta di vino (intorno ai 13°) al posto dell’acqua. Potresti aiutarmi con la formula di riduzione adatta?
    Thanx in advance.

    • Gianni ha detto:

      Ciao Gianluca, grazie del commento. Rispondo al volo dal cellulare per cui scusami se sono poco dettagliato. Ad ogni modo se aggiungi vino trattalo come se stessi aggiungendo acqua e alcool. Quindi se aggiungi un litro di vino a 13 gradi è come se stessi aggiungendo 130 ml di alcool e 870 ml di acqua. A quel punto procedi con il calcolo come da indicazioni sull’articolo.

  7. barbara ha detto:

    Ciao, articolo davvero interessante! una domanda, quando parli di liquori cremosi, per convertire i grammi in ml c’è un calcolo particolare o semplicemente 500gr di cacao li calcolo come 500ml?
    Grazie mille se potrai rispondermi

    • Gianni ha detto:

      Ciao Barbara, grazie del commento.
      Bisognerebbe convertire i grammi in ml. Considerato che la densità è espressa in kg/l per trovare a quanti ml corrisponde una quantità espressa in grammi dovrai dividere il peso per la densità. Il problema più che altro è sapere qual’è la densità dei vari ingredienti perché spesso si tratta di un valore molto variabile ed in rete purtroppo si trovano valori molto diversi l’uno dall’altro.

  8. Peppe ha detto:

    Salve Giovanni , ti Ringrazio per la specifica di questo tuo articolo. Volevo chiedere nel caso in cui venga utilizzata della frutta, pesche , fragole etc etc. come inserire il loro tasso di fruttosio, in questa tabelle? in base a cosa lo dovrei proporzionare, per avere un esatta graduazione alcolica?
    Dovrei usare il calcolo o magari un alcolimetro?
    Spero in tuo riscontro
    Peppe

    • Gianni ha detto:

      Salve Peppe,
      non puoi usare l’alcolimetro perché funziona per i distillati ma non per i liquori.
      Ti consiglio pertanto di fare il calcolo (che sarà per forza di cose approssimativo) e leggere qualche commento sopra il tuo la mia risposta a Umberto che mi chiedeva come procedere con il nocino.
      Ciao e grazie per il commento.

  9. lucio ha detto:

    Mi piacerebbe sapere se è possibile e come fare per verificare la gradazione alcoolica del vino che acquisto. grazie, saluti

    • Gianni ha detto:

      Salve Lucio,
      purtroppo a livello casalingo non è una pratica fattibile e otterresti comunque risultati molto approssimativi. Dovresti rivolgerti ad un laboratorio enologico. Ad ogni modo chi ti vende il vino è tenuto a fornirti l’indicazione sulla gradazione alcolica e molto difficilmente sgarrerà su queste cose perché si tratterebbe di frode.

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