Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore

Vuoi calcolare la gradazione alcolica del tuo liquore fatto in casa? E’ semplicissimo e in questa guida ti spiegherò nel dettaglio come fare.

Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore

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Se hai poco tempo e vuoi sapere il grado alcolico approssimativo del liquore a partire dagli ingredienti della ricetta vai subito all’infografica riassuntiva.

Continua invece la lettura:

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  • per scoprire come trattare i casi particolari (ad es. liquori cremosi o al cioccolato);
  • per gli altri sistemi di misurazione del titolo alcolometrico diversi dal semplice calcolo degli ingredienti;
  • per capire perché nessun sistema di calcolo casalingo a partire dagli ingredienti sarà mai veramente preciso! Sono sicuro che rimarrai di stucco! Nella chimica delle miscele infatti infatti 1 litro + 1 litro non è sempre uguale a 2 litri!

NB: la tua opinione è molto importante per me! Usa i commenti per dirmi che ne pensi della guida e, se vuoi darmi un grande aiuto nel far crescere questo blog, iscriviti al mio canale Youtube di video ricette!

Premessa

Calcolare la gradazione alcolica di un liquore fatto in casa è molto utile. Non tutti ad esempio apprezzano i liquori troppo alcolici e saper “aggiustare” una ricetta, prima di iniziarla, per venire incontro alle proprie esigenze è senz’altro auspicabile.

Il titolo alcolometrico di un liquore (espresso da un numero seguito dal simbolo “% vol”) è teoricamente piuttosto semplice da calcolare e non è altro che il numero di parti di alcool puro (a 20 °C) contenute in 100 parti di liquore (alla stessa temperatura). Ci sono però delle insidie che quasi nessuno cita. Vediamole qui di seguito.

Il grado alcolico si può calcolare, a livello casalingo in due modi diversi:

  • misurando il volume dell’alcol introdotto e il volume del liquore ottenuto. Si tratta di un metodo piuttosto valido a patto di utilizzare cilindri graduati precisi ed effettuare correttamente le misurazioni. Può risultare scomodo da praticare per liquori prodotti in quantità superiore a 1 litro a causa della capacità solitamente ridotta dei cilindri graduati (inoltre, più i cilindri sono grandi meno sono precisi).
  • calcolando il volume dell’alcol e dei singoli ingredienti a partire dalla ricetta. In questo caso bisogna mettere in conto una piccola imprecisione dovuta alla termodinamica delle miscele che fa si che 1 litro di alcol + 1 litro di acqua non equivalga a 2 litri di liquore (il perché lo spiega il prof. Bressanini qui). Inoltre, le densità degli ingredienti cambiano in funzione della temperatura e, per questa ragione, se si volesse essere precisi, bisognerebbe fare tutte le pesate e misurazioni a 20 °C.

Come calcolare la gradazione alcolica di un liquore a partire dagli ingredienti della ricetta

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Come visto precedentemente, il grado di un liquore non è altro che il volume dell’alcool contenuto nel liquore rapportato al volume del liquore stesso.

Ad esempio se un liquore ha 40% vol significa che in ogni litro di liquore sono contenuti 0,4 litri di alcol puro.

La prima cosa da fare per calcolare la gradazione del liquore è scoprire il volume finale che avrà. Iniziamo a distinguere due casi:

  • liquori ottenuti dalla macerazione di un ingrediente nell’alcol (es. limoncello). In questi casi, per preparare il liquore si mette a macerare l’ingrediente principale (ad esempio un’erba aromatica, la buccia di limone, ecc.) nell’alcool e successivamente si aggiunge l’estratto alcolico ottenuto ad una miscela di acqua e zucchero. Considerato che le quantità di oli essenziali estratti dall’alcool sono molto limitate, possiamo trascurarle ai fini del calcolo del volume finale. In questi casi possiamo perciò limitarci a conteggiare i tre ingredienti principali, ovvero: alcol, acqua e zucchero.
  • liquori cremosi come crema di limoncello o liquore al cioccolato. In questi casi abbiamo ingredienti con densità diverse e, se questi sono espressi in grammi (pensiamo ad esempio a una tavoletta di cioccolato da sciogliere), dovremo conteggiarli nel calcolo e convertirli in ml.

Fatta questa premessa la prima cosa da fare sarà scoprire a quanti ml corrispondono gli ingredienti inseriti nel liquore. Nel caso di alcool e acqua non c’è problema in quanto solitamente nelle ricette sono già espressi come volume. Gli ingredienti solidi (come lo zucchero o il cioccolato) sono invece solitamente indicati in grammi.

Per calcolare a quale volume corrispondono questi ingredienti solidi dovremo dividere il peso per la densità dell’ingrediente.

Immaginiamo di dover calcolare il volume occupato dallo zucchero, che ha una densità di 1,59 g/cm3).

Il calcolo da fare sarà: 500 g zucchero = 500 / 1,59 = 314,5 ml

Una volta che abbiamo trovato il volume di tutti gli ingredienti, per calcolare la gradazione alcolica non ci resta che:

  • moltiplicare il volume dell’alcool utilizzato per la sua gradazione alcolica (solitamente 95% vol);
  • dividere il numero ottenuto per la somma di tutti i volumi dei singoli ingredienti

Ad esempio, per un liquore i cui ingredienti principali sono:

  • 500 ml alcol 95°
  • 800 ml acqua
  • 500 g zucchero (equivalenti a 314,5 ml)

il calcolo che dovremo fare sarà questo:

Gradazione alcolica = (500 x 95)/(500+800+314,5) = 29,4% vol (*)

(*) In realtà il liquore avrà una gradazione leggermente più alta (poco più di 30% vol). Questo perché, secondo il calcolo riportato nell’esempio, il volume del liquore finale dovrebbe essere pari a 1614,5 ml (500+800+314,5). Se tuttavia provassimo a misurare realmente il volume finale del liquore, scopriremmo un valore leggermente minore (e di conseguenza la gradazione alcolica del liquore ottenuto risulterà leggermente più alta). Prima di accusare il partner di aver esagerato con gli assaggi, è bene sapere che si tratta di un fenomeno assolutamente normale dovuto ad una variazione delle forze intermolecolari in gioco a seguito della miscelazione. Ciò, nella pratica, comporta una riduzione del volume finale del liquore rispetto a quello che avevamo inizialmente calcolato.  In sintesi, in una miscela di acqua e alcool il volume del composto è sempre minore della somma dei volumi dei singoli componenti. NB: se avete dei bambini in età scolare, potreste provare a farli appassionare alla chimica con questo esperimento tratto dal libro magie della scienza (vedi su Amazon).

Come calcolare il grado alcolico di un liquore a partire dal volume del liquore ottenuto.

In questo caso il procedimento è molto semplice ed è questo:

  • Misurare accuratamente con un cilindro graduato (vedi su Amazon) il volume di alcool che andremo a miscelare all’acqua zuccherata.
  • Misurare accuratamente il volume del liquore ottenuto.
  • Moltiplicare il volume dell’alcool utilizzato per la sua gradazione alcolica (solitamente 95% vol) e dividere il numero ottenuto per il volume del liquore ottenuto.

Ad esempio se hai usato 500 ml di alcool a 95% vol e hai ottenuto 2000 ml di liquore, il calcolo che dovrai fare sarà questo:

Gradazione alcolica = (500 x 95) / 2000 = 47500 / 2000 = 23,75% vol.

Posso usare un alcoolimetro per la misurazione della gradazione alcolica del liquore?

No, questo perché a differenza dei distillati (bevande alcoliche ottenute per distillazione), nei liquori (bevande alcoliche ottenute per miscelazione di alcol, acqua, zucchero e aromi) vi sono zuccheri aggiunti. Gli alcoolimetri (vedi su Amazon) non funzionano con le bevande zuccherate.

Come calcolare il grado alcolico di un liquore – Infografica

Se ti piacciono questo genere di infografiche, seguimi su instagram! Se scopro un trucco in cucina ma non ho abbastanza tempo o materiale per scriverci un articolo sul blog, solitamente ne faccio un’infografica che pubblico nelle instagram stories e nella mia personale raccolta di food tips (trucchi e consigli in cucina).

Come calcolare il grado alcolico di un liquore


100 risposte

  1. Maria Teresa ha detto:

    ottima spiegazione! Congratulazioni per il blog

    • Gianni ha detto:

      Grazie mille 🙂

    • Lorenzo ha detto:

      Molto ben spiegato; ma siccome ho aggiunto 300gr.di mirtilli a 1l. di grappa a 38° e 400cc di acqua e 300 gr.di zucchero quanti gradi ottengo?
      .

      • Gianni ha detto:

        Ciao Lorenzo, in via teorica (non ho contato l’acqua contenuta nei mirtilli) ottieni 24 gradi e 20% di zucchero. Un liquore leggero e non troppo dolce. NB: attento a non metterlo in congelatore altrimenti ghiaccia.

  2. Gaspare ha detto:

    Complimenti, ottima esposizione: Chiara, comprensibile e soprattutto applicabile con una certa facilitá

  3. spaciughina00 ha detto:

    Spiegato molto bene

  4. Umberto ha detto:

    Complimenti, una spiegazione molto chiara. Vorrei chiedere però, come posso applicare il calcolo al nocino, dove la quantità di acqua è incognita ( in quanto è solo quella contenuta nei malli in infusione) e il volume finale di liquore è funzione di quanto si torchieranno i malli ( che comunque tratterranno un po’ di liquido). Grazie mille.

    • Gianni ha detto:

      Ciao Umberto,
      non ho presente la ricetta del nocino che utilizzi, ma mi pare di capire che non preveda l’aggiunta di acqua. Posto che in questo caso si tratta comunque di un’approssimazione, io procederei così.
      Peserei fin dall’inizio le noci, lo zucchero e l’alcol. Quando il liquore è pronto peserei il liquore finale e ciò che resta delle noci dopo la torchiatura.
      Il contenuto finale d’acqua nel liquore sarà dato da:
      Peso acqua = Peso totale ingredienti all’inizio della preparazione – peso alcool – peso scarti di noci torchiate – peso zucchero.
      L’acqua ha densità uguale a 1 quindi il peso sarà uguale al volume.
      Ovviamente sarà un’approssimazione perché in quell’acqua rilasciata dalle noci ci saranno anche gli oli essenziali e altri zuccheri.

      • Umberto ha detto:

        Ciao, come hai detto tu la mia ricetta non prevede aggiunta d’acqua e ti ringrazio molto per la risposta. Al prossimo nocino seguirò le tue istruzioni.

  5. Peppino ha detto:

    Molto bene… veramente bravo….

  6. Gianluca ha detto:

    Grazie per la spiegazione molto chiara. Trovo difficoltà a calcolare ,però, la gradazione del mio Cherry che, come noto, si ottiene dalla aggiunta di vino (intorno ai 13°) al posto dell’acqua. Potresti aiutarmi con la formula di riduzione adatta?
    Thanx in advance.

    • Gianni ha detto:

      Ciao Gianluca, grazie del commento. Rispondo al volo dal cellulare per cui scusami se sono poco dettagliato. Ad ogni modo se aggiungi vino trattalo come se stessi aggiungendo acqua e alcool. Quindi se aggiungi un litro di vino a 13 gradi è come se stessi aggiungendo 130 ml di alcool e 870 ml di acqua. A quel punto procedi con il calcolo come da indicazioni sull’articolo.

  7. barbara ha detto:

    Ciao, articolo davvero interessante! una domanda, quando parli di liquori cremosi, per convertire i grammi in ml c’è un calcolo particolare o semplicemente 500gr di cacao li calcolo come 500ml?
    Grazie mille se potrai rispondermi

    • Gianni ha detto:

      Ciao Barbara, grazie del commento.
      Bisognerebbe convertire i grammi in ml. Considerato che la densità è espressa in kg/l per trovare a quanti ml corrisponde una quantità espressa in grammi dovrai dividere il peso per la densità. Il problema più che altro è sapere qual’è la densità dei vari ingredienti perché spesso si tratta di un valore molto variabile ed in rete purtroppo si trovano valori molto diversi l’uno dall’altro.

  8. Peppe ha detto:

    Salve Giovanni , ti Ringrazio per la specifica di questo tuo articolo. Volevo chiedere nel caso in cui venga utilizzata della frutta, pesche , fragole etc etc. come inserire il loro tasso di fruttosio, in questa tabelle? in base a cosa lo dovrei proporzionare, per avere un esatta graduazione alcolica?
    Dovrei usare il calcolo o magari un alcolimetro?
    Spero in tuo riscontro
    Peppe

    • Gianni ha detto:

      Salve Peppe,
      non puoi usare l’alcolimetro perché funziona per i distillati ma non per i liquori.
      Ti consiglio pertanto di fare il calcolo (che sarà per forza di cose approssimativo) e leggere qualche commento sopra il tuo la mia risposta a Umberto che mi chiedeva come procedere con il nocino.
      Ciao e grazie per il commento.

  9. lucio ha detto:

    Mi piacerebbe sapere se è possibile e come fare per verificare la gradazione alcoolica del vino che acquisto. grazie, saluti

    • Gianni ha detto:

      Salve Lucio,
      purtroppo a livello casalingo non è una pratica fattibile e otterresti comunque risultati molto approssimativi. Dovresti rivolgerti ad un laboratorio enologico. Ad ogni modo chi ti vende il vino è tenuto a fornirti l’indicazione sulla gradazione alcolica e molto difficilmente sgarrerà su queste cose perché si tratterebbe di frode.

  10. Davide ha detto:

    Salve, la tua spiegazione è ottima, ormai il mio liquore l’ho già fatto ed userò queste informazioni per il prossimo, vorrei cmq fare una domanda, ho utilizzato 1000 ml alcohol 95° 1400 ml acqua 300gr. di zucchero, con la formula qui proposta il mio liquore ha circa 36,5%, non ho calcolato l’apporto dei 200 gr. di zenzero utilizzati in macerazione, la domanda ovviamente è possibile sapere di quanto possono far variare la gradazione 200 gr. di zenzero?
    Grazie

    • Gianni ha detto:

      Ciao Davide, se lo zenzero è solo fatto macerare e non viene frullato o inserito nel liquore finale direi che il suo contributo è quasi ininfluente. Anche ipotizzando che apporti al liquore 50 ml di acqua (in realtà credo ne apporti molti di meno) andrebbe a ridurre il grado alcolico di solamente mezzo grado. Piuttosto, vedendo le dosi, hai solo il 12% di zucchero. Il sapore com’è? Ha l’aria di essere piuttosto pungente o sbaglio? Buona giornata 🙂

      • Davide ha detto:

        Ciao Gianni, non sbagli, è piuttosto pungente, l’idea era quella di creare un liquore secco e pungente, missione compiuta! ne ho fatte anche altre due versioni, una che risulta essere più morbida al gusto, con 200 g. di zucchero e 200 g di miele, l’altra più saporita con scorze di limone ed una bacca di vaniglia, anche in queste due con lo stesso rapporto alcohol-acqua-zenzero, chi l’ha provato oltre ad averne apprezzato il gusto, l’ha ritenuto un ottimo digestivo 😉 Buona serata

  11. Maurizio ha detto:

    Buonasera, scusate volevo capire in base a quanto ho letto, se lascio macerare lerbette in alcool a 95 questo a sua volta perde gradazione alcoolica

    • Gianni ha detto:

      Se fai macerare erbe nell’alcol queste ultime rilasciano i loro oli essenziali che vanno a diluire l’alcol. Nella pratica però gli oli essenziali vengono rilasciati in quantità trascurabili quindi ai fini del calcolo puoi considerare praticamente nulla la perdita di gradazione alcolica.

  12. Maurizio ha detto:

    Grazie Gianni della delucidazioni.

  13. Antonella ha detto:

    Salve, avrei una domanda da porre. Mi hanno regalato delle erbe per produrre dei liquori digestivi. le indicazioni mi dicono di preparare una soluzione idroalcolica al 45%. poichè la dose è per 1 litro di alcool quanta acqua va messa? Grazie

    • Gianni ha detto:

      Salve Antonella, se ha una bottiglia da un litro di alcol a 95° e vuole ottenere una miscela a 45 gradi dovrà aggiungere 1,1 litri di acqua (otterrà poco più di 2 litri di miscela a 45°). Buona giornata 🙂

  14. Paolo ha detto:

    Buonasera,
    vorrei calcolare la gsdazione alcolica di un liquore alla liquirizia nera e ritengo sia necessario calcolarlo – come da sua spiegazione – il volume della liquirizia stessa ma non riesco a risalire alla sua densità. Può essermi di aiuto?

    • Gianni ha detto:

      Purtroppo la densità dipende dai bastoncini utilizzati e variano da produttore a produttore e dagli ingredienti che utilizza. Se non la si sa si può provare a ipotizzare una densità un poco superiore a 1 (se la si mette in acqua che ha densità 1 la liquirizia affonda) e accettare il fatto che è comunque un calcolo abbastanza approssimativo.

  15. paolo ha detto:

    Grazie mille.
    In realtà io uso liquirizia in pani ma penso che la cosa non cambi.
    Saluti

  16. Cecilia ha detto:

    Buonasera vorrei sapere per fare il mirto su 1l di alcool ho messo 1.500ml di acqua e 500gr.di zucchero.. Ma l. Acool nn si sente tanto.. Lei cosa mi può consigliare.. Grazieee

    • Gianni ha detto:

      Buongiorno Cecilia,
      senza sapere quanta acqua hanno rilasciato le bacche (che immagino siano state anche torchiate) è impossibile sapere quale sia la gradazione alcolica del suo liquore. Consiglio di leggere la risposta che ho dato al commento Umberto così la prossima volta che prepara il mirto saprà regolarsi in modo più preciso. Buona giornata 🙂

  17. Francesco ha detto:

    salve come posso calcolare la gradazione alcolica della mia genziana sapendo che per ogni litro di vino rosso 12° va aggiunto 170 gr. di zucchero 280gr di alcool grazie anticipatamente

    • Gianni ha detto:

      Salve Francesco,
      il suo è un caso un po’ particolare. Bisogna trattare il vino al pari dell’alcool (con la differenza che invece che dove sull’alcol si moltiplica per 95, con il vino si moltiplica per 12). Ad ogni modo la sua genziana avrà una gradazione teorica di poco più di 30°. Buona giornata 🙂

  18. Pasquale ha detto:

    Ciao Gianni, solo una piccola informazione! Dall’immagine postata nella sezione infografica a fine articolo, si può notare che è un calcolo approssimativo della gradazione alcolica, e vorrei sapere come posso fare il calcolo preciso?

    • Gianni ha detto:

      Ciao Pasquale, purtroppo a livello casalingo per i motivi riportati nell’articolo completo non è possible fare un calcolo preciso e bisogna accontentarsi dell’approssimazione 🙁

  19. Cristina ha detto:

    Ciao,
    Io ho fatto un liquore al cioccolato, con 300 grammi di zucchero, 1,2 liti di latte e 500 gr di vodka 40° dato che l’alcol non l’ho trovato. Potresti dirmi la gradazione alcolica..
    Grazie,

  20. ema ha detto:

    ciao Gianni ,complimenti per il blog . mi chiedevo , volendo fare il liquore alle ciliege con 500 ml di alcool a 90 , 250 ml di vino a 13% ,250 ml di acqua , 400 gr di zucchero che calcolo dovrei fare ?? .Grazie in anticipo .

    • Gianni ha detto:

      Ciao, quando aggiungi vino devi trattarlo come se fosse alcol con la differenza che moltiplichi per 13 anzichè per 90 o 95. Ad ogni modo il tuo liquore ha una gradazione di circa 38-39 🙂

  21. Martino ha detto:

    Come faccio a calcolare gradazione alcolica del mio nocino in cui metto alcool, grappa zucchero, noci e in piccola quantità cannella e chiodi di garofano? 1/2 lt. Alcool, 1,5lt. grappa, kg 1,5 zucchero, n. 60 noci verdi 1 stecca cannella e 10 chiodi di garofano questa è la ricetta. P.S. è eccezionale

    • Gianni ha detto:

      Ciao Martino, per fare il calcolo devi trattare la grappa come se fosse alcool con la differenza che anzichè moltiplicare per 95 moltiplichi per 40. Ad ogni modo, considerato che non so quanta acqua ci sia nelle noci. Con un po’ di approssimazione il tuo nocino ha una gradazione di circa 35-36 gradi 🙂

  22. Monica Gatto ha detto:

    Ciao Gianni,
    Volendo fare la crema di limoncello non riesco a capire che peso specifico usare riferito al latte ..io uso latte vaccino intero e su Internet i valori sono contrastanti e vari (min. 1020 -max 1080)
    Tu che valore applicheresti in questo caso?
    Considera che nei supermercati dove vivo trovo solo alcool 96°
    Grazie come sempre
    Monica

    • Gianni ha detto:

      Ciao Monica, io uso di solito 1,03. Ad ogni modo comunque cambia pochissimo ed è piuttosto ininfluente sul risultato considerata l’incertezza che porta con se il metodo 🙂

  23. Bruno Luzzio ha detto:

    Ciao Gianni
    Dove posso trovare una tabella di conversione peso/densità dei vari alimenti e specificatamente dello zucchero di canna? Grazie

    • Gianni ha detto:

      Ciao Bruno,
      tabelle con le densità dei vari alimenti non ne ho da consigliarti (anche perché sarebbero piuttosto variabili). La densità dello zucchero di canna comunque puoi tranquillamente approssimarla a quella dello zucchero normale (1,59 g/cm3) in quanto lo zucchero di canna non è altro che saccarosio (ovvero il comune zucchero) con in più un 5-10% di melassa (che è quella che da colore e aroma caratteristico). Considerata l’approssimazione insita nel metodo di calcolo la piccolissima variazione di densità tra uno zucchero e l’altro è ininfluente.
      Buona giornata 🙂

  24. luisa trere ha detto:

    sto facendo il nocino con 1 litro di alcool, per ottenerlo sui 40, 42 gradi e poco dolce, va bene aggiungere 500 g acqua e 500 g. zucchero ?? a me sembra che con questa dose 2 anni fa e’ venuto ottimo, ma anno scorso un po’ .. poco alcoolico.. possibile ??

    • Gianni ha detto:

      Salve Luisa, purtroppo è difficile fare il calcolo per il nocino in quanto parte dell’acqua è fornita dai malli e senza sapere quant’è questa quantità non si può nemmeno approssimare un calcolo. Se non contiamo l’acqua delle noci con i dati che mi hai fornito uscirebbe un liquore con più di 50 gradi e 27% di zucchero (ovviamente non è la realtà in quanto a diluire l’alcool si aggiunge l’acqua espulsa dalle noci che poi vengono torchiate e quindi molto probabilmente il tuo liquore si avvicinerà ai 40 gradi ma appunto senza sapere quanta acqua viene dalle noci non si possono fare stime precise).

      • Mario ha detto:

        Salve a proposito di nocino, ho una ricetta che mi dice di aggiungere vino bianco secco, io aggiungo del Pinot grigio da 1.5°, esiste una formula in excel per cacolare la gradazione

        • Gianni ha detto:

          Mi dispiace, non ho excel pronti da darti. Però puoi sfruttare i metodi di calcolo che ho spiegato nell’articolo per creartene una 🙂

  25. Maddalena ha detto:

    Ciao Gianni, per il liquore di nespolino domani devo mettere acqua e zucchero all’alcool, la ricetta non specifica se l’alcool debba essere a 95 o 90, ma ho usato alcool a 90 e credo verrà troppo leggero.
    La ricetta originale prevede 250 gr di alcool, 300 di zucchero e 500 di acqua.
    Se voglio diminuire l’acqua per aumentare la gradazione devo anche aumentare lo zucchero?
    Ho fatto 90/95X500acq=473 per calcolare l’acqua è giusto?
    Grazie

    • Gianni ha detto:

      Ciao Maddalena,
      non ho ben capito il tuo quesito. Comunque, con la ricetta che mi hai scritto con 250 g (ovvero 305 ml) di alcool a 95, 300 g di zucchero e 500 ml di acqua ottieni un liquore con grado alcolico teorico di 29,16, una percentuale di zucchero di 28,57 e un punto di congelamento di -22,46 °C.
      Se vuoi ottenere un liquore simile a quello utilizzando alcool a 90 dovrai usare questi dosaggi: 250 g (ovvero 305 ml) di alcol a 90, 280 g di zucchero e 460 g di acqua. Otterrai così un liquore con grado alcolico teorico di 29,17, una percentuale di zucchero di 28,28 e un punto di congelamento di -22,30 °C.
      Premetto che sono comunque calcoli puramente teorici perché non sappiamo quanta acqua rilasciano le nespole, non sappiamo di quanto cambia il volume della miscela acqua-alcool e non sappiamo quanta parte di liquidi evapora. La gradazione reale potrebbe quindi essere di qualche grado diversa. Quindi non farti troppi problemi, fai una prova e assaggia. Se è troppo dolce la prossima volta metti meno zucchero e se lo senti poco alcolico la prossima volta usa un po’ più alcool oppure un po’ meno d’acqua.
      Buona giornata e torna a trovarmi 🙂

  26. Maddalena ha detto:

    Grazie Gianni , tornerò sicuramente a visitare il tuo sito 😊

  27. Andrea ha detto:

    Ciao Gianni voglio farti i complimenti per il blog, faccio un po di casino con i calcoli pertanto volevo chiederti per il nocino dove ho messo macerare 35 noci (circa 1 kg) con 1kg di zucchero e 1lt di alcol a 96 gradi per ottenere un liquore che arrivi a 30 gradi, quanta acqua dovrei aggiungere?
    Grazie

  28. Andrea ha detto:

    ciao Gianni volevo intanto complimentarmi per il blog, dal momento che faccio un po di casino con i calcoli mi trovo a voler fare il nocino dove ho messo a macerare 35 noci (1kg circa) 1kg di zucchero e 1 lt di alcol a 96 gradi… Se volessi ottenere un liquore da 30 gradi, quanta acqua dovrei aggiungere?
    Grazie

    • Gianni ha detto:

      Ciao Andrea, scusa il ritardo nella risposta ma sono in ferie e controllo il sito una volta ogni tanto.
      Allora, in via teorica, se ipotizziamo che tu NON torchi le noci (quindi non consideriamo l’acqua rilasciata da queste), aggiungendo 1 litro e mezzo di acqua dovresti ottenere un liquore sui 30-31 gradi con il 30% di zucchero (quindi piuttosto dolce).
      Se le noci le torchi, queste ultime rilascerano l’acqua che contengono e che andrà ad aggiungersi al bilancio finale “annacquando” il liquore. In questo caso ti conviene misurare quanta acqua rilasciano e poi sottrarre questa quantità al litro e mezzo di acqua che avresti aggiunto alla fine. Quindi se ad esempio dopo aver torchiato le noci ottieni 300 ml di liquido, anzichè aggiungere 1500 ml di acqua ne aggiungi solo 1200.
      NB: ovviamente si parla sempre di stime. Con così tante variabili in gioco è difficile essere precisi.
      Buona giornata e torna a trovarmi 🙂 (mi trovi anche su Youtube con un canale di videoricette su cui sto puntando molto ultimamente)

      • Andrea ha detto:

        Grazie mille Gianni. Sapevo che i dati che avevi a disposizione sarebbero stati molto approssimativi per fornire una risposta precisa ma per me è sufficiente affinché riesca ad orientarmi almeno un po… Continuerò sicuramente a seguirti

  29. Andarea lorusso ha detto:

    ciao Gianni un blog super utile per creare un liquore a 27 gradi alcolici sto cercando di calcolare per i vari parametri..
    ho 1 litro di alcol a 50 gradi , metto 550 ml di acqua e 400 gr di zucchero facendo i calcoli mi viene un livello piu alto dei 41 gradi. i miei calcoli sono cosi 1000 ml alcol *50 /550 ml H20 + 400 zucchero + 251 ml di zucchero il risultato e 41…..
    e chiaro che devo alzare acqua o zucchero, in piu vorrei avre un percentuale zuccherina gradi brix del 20 %…
    mi daresti un consiglio nel calcolo..grazie mille

    • Gianni ha detto:

      Ciao Andrea, non ti seguo, non capisco da dove saltino fuori i 41 gradi che dici. Posto che l’alcol che usi è a 50 gradi (ma è tipo una grappa? perché di solito è venduto a 90 o 95 gradi, non l’ho mai visto a 50). Il calcolo è (1000 x 50)/(1000 + 251 + 550) ovvero 50000/1801 = 27,75 gradi (con 22,60 % di zucchero).

      Comunque, per ottenere i 27 gradi che desideri con il 20% di zucchero devi usare queste dosi: 360 g di zucchero, 1 litro di alcool/grappa/vodka a 50 gradi e 620 ml acqua.
      Buona giornata!

  30. stefano ha detto:

    Buongiorno Gianni,ho preparato un liquore di genziana utilizzando 1 lt di alcool a 95°, 4 lt di vino bianco a 12.5° e 360 gr di zucchero. leggendo le tue risposte ho capito che devo trattare il vino come se fosse alcool ma non ho capito come procedere con le somme e le moltiplicazioni perchè ottengo risultati sempre diversi da quelli che dai tu nelle tue risposte. puoi aiutarmi per favore? grazie mille e complimenti

    • Gianni ha detto:

      Ciao Stefano, grazie dei complimenti 🙂
      In via teorica il tuo liquore ha 27,74 gradi.
      Il calcolo è questo:
      Grado alcolico = [(1000*95)+(4000*12,5)]/[(4000+1000+(360/1,59)]
      NB: per il calcolo si usano i volumi. Dello zucchero hai il peso ma non il volume quindi lo devi convertire dividendo i grammi per la densità (1,59).

  31. Giuseppe ha detto:

    Ciao Gianni.
    Ho appena finito di mettere a macerare l’uva fragola per fare un liquore, seguendo la ricetta di un notissimo sito “giallo”…
    Cercavo di capire che gradazione avrebbe avuto il mio liquore e mi sono imbattuto nel le istruzioni del tuo bellissimo blog.
    Ora sono allibito!
    Le dosi della ricetta comprendono per 500 gr di uva, 500 ml di alcol a 95 gradi, 300 gr di zucchero e 300 ml di acqua.
    Con queste dosi seguendo i tuoi calcoli mi esce fuori quasi una grappa!
    O mi sbaglio?
    Vorrei fare un liquore leggero.
    Che mi consigli?
    Grazie
    Giuseppe.

    • Gianni ha detto:

      Ciao Giuseppe,
      si, direi che viene un liquore molto alcolico. La difficoltà del calcolo in questo caso è data dall’uva che contiene sicuramente molta acqua. Ipotizzando che l’uva sia costituita per l’80% da acqua e che tu la vada a torchiare alla fine, il calcolo andrebbe fatto considerando 700 ml di acqua (300 ml li aggiungi tu e 400 sono contenuti nell’uva). Alla fine esce un liquore da circa 35 gradi. Eventualmente se vuoi qualcosa di più leggero puoi aumentare la quantità di acqua aggiunta 🙂

  32. giovanni ha detto:

    Ciao ti pongo una questione: è sempre necessario mettere lo zucchero in un macerato? io vorrei farmi un gin cold compound, quindi macerato, e non vorrei mettere zucchero, ma solo l’acqua necessaria per arrivare a 38°. lo zucchero nei macerati a cosa serve? solo per il gusto o aiuta la conservazione? grazie, sei utilissimo

    • Gianni ha detto:

      Grazie dei complimenti 🙂
      Lo zucchero svolge essenzialmente 3 ruoli: rende il liquore più amabile, abbassa il punto di congelamento e aiuta la conservazione.
      Nel tuo caso, un liquore a 38 gradi non credo abbia comunque alcun problema di conservazione quindi direi che puoi ometterlo senza problemi 🙂

      • giovanni ha detto:

        Grazie. ma quindi c’è un limite di gradi legale sotto al quale ci vuole lo zucchero?

        • Gianni ha detto:

          No, che io sappia non c’è nessun limite anche perchè nei liquori basta l’alcol a conservare. Resta comunque il fatto che lo zucchero svolge comunque un’azione conservante in quanto toglie acqua libera (è il motivo per cui nelle marmellate e nell confetture fatte in casa non bisogna mai scendere sotto una determinata percentuale di zucchero) 🙂

  33. Rosa ha detto:

    Ciao Gianni, volendo fare il limoncello con un alcol a 40° (perché in Francia non si trova a 96°) se si lasciano invariati i quantitativi di zucchero ed acqua, verrà meno alcolico. Se invece si vuole aumentare la gradazione alcolica pensato si debba diminuire il quantitativo sia dell’acqua che di zucchero, ma in che misura? Io di solito uso 1 litro di alcol, 1 litro di acqua e 700 grammi di zucchero. Grazie

    • Gianni ha detto:

      Ciao Rosa. Che strano che in francia non si trovi l’alcol a 90 o 95 gradi. Ad ogni modo con un litro di alcol a 40 gradi, un litro di acqua e 700 grammi di zucchero ottieni un liquore con una gradazione teorica di 16 gradi e un punto di congelamento di -11 °C (in altre parole non puoi metterlo in congelatore). Per mio gusto personale se parti da un alcol a 40 gradi utilizzerei 1 litro di alcol e 400 g di zucchero. Otterresti un liquore da 32 gradi che congela a -28 °C e con il 32% di zucchero (un po’ più dolce di quello che prepari adesso). Ma ovviamente sono considerazioni mie, tu regolati secondo il tuo gusto personale.

      • rosa ha detto:

        grazie mille Gianni. Solo un chiarimento riguardo la tua proposta: tu metteresti 1 litro di alcol 40° + 400 gr di zucchero e quanta acqua? per ottenere 32 gradi finali.

        • Rosa ha detto:

          faccio una precisazione, ho usato la tua formula ed usando come dati:
          1 litro di alcol 40°
          400 grammi di zucchero
          1 litro di acqua
          mi viene fuori 16°

          se invece metto 500 ml di acqua mi viene 21°

          Mi chiedo se sbaglio qualcosa nella formula. Sto usando la tua cambiando i dati.
          Grazie ancora!

          • Gianni ha detto:

            Ti stai dimenticando di convertire il peso dello zucchero nel volume. 1 litro di acqua pesa 1 kg, 1 litro di alcol pesa grossomodo 820 grammi, 1 litro di zucchero semolato pesa circa 1,59 kg. Quando fai i calcoli per trovare il grado alcolico devi ricordarti di convertire i grammi di zucchero in ml di zucchero.

            Quindi, partiamo dal tuo esempio con un litro di acqua
            Volume zucchero = 400 g / 1,59 = 251,57 ml
            Volume alcol = 1000 ml
            Volume acqua = 1000 ml

            Grado alcolico = (volume alcol x gradazione) / (volume totale di acqua, alcol e zucchero)
            Quindi nel tuo esempio il calcolo è: (1000 x 40) / (1000 + 1000 + 251,57) = 17,77 % vol

            Buona giornata 🙂

        • Gianni ha detto:

          Non metterei proprio acqua. Ci pensa lo zucchero ad abbassare il grado alcolico che comunque parte da un valore piuttosto basso (ovvero 40 % vol)

          • Rosa ha detto:

            ah ok, non avevo capito! Interessante. E quindi aggiungi lo zucchero senza fare uno sciroppo, così com’è? grazie sempre 🙂

          • Gianni ha detto:

            Esatto 🙂 Non è l’ideale ma se non trovi alcol a 90 gradi non hai alternative.

  34. Donato ha detto:

    Ciao, molto interessante. Puoi spiegare come calcoli la percentuale di zucchero e soprattutto il punto di congelamento?

    • Gianni ha detto:

      Ciao Donato, calcolare la percentuale di zucchero è molto semplice. Si moltiplicano i grammi di zucchero per 100 e si divide il risultato ottenuto per i grammi totali di liquori.
      Il calcolo del punto di congelamento non intendo invece spiegarlo perché richiede un po’ di conoscenze di chimica (entrano in gioco il numero di moli di alcol e zucchero, il calcolo della molalità, la costante crioscopica, il peso molecolare dei componenti, ecc. ecc.) e non sarebbe in linea con i contenuti di un semplice blog di cucina e ricette.

  35. Davide ha detto:

    Buonasera, complementi per l’accuratezza sul tema, volevo chiederti come aumentare la Densità di un liquore; ti parlo nel caso del L. al Cioccolato o L. alla Liquirizia preparate con polvere, come posso aumentare la densità senza far diventare il liquore super dolce? c’è qualche composto, elemento addensante?
    Grazie

    • Gianni ha detto:

      Buonasera Davide, per quel che riguarda il liquore al cioccolato, il latte o la panna addensano. Per quel che riguarda la liquirizia non saprei ma direi che si potrebbe provare con latte o panna anche in quel caso. Non ho mai provato ma se si fa la crema di limoncello o il Baileys penso si possa fare anche la crema di liquirizia 🙂

  36. Leandro ha detto:

    Buonasera e complimenti per le spiegazioni, veramente molto chiare. In questo modo si può decidere la gradazione alcolica semplicemente dosando gli ingredienti! Ti chiedo un parere considerando che ho fatto un liquore alla liquirizia, aggiungendone 150 gr in polvere ad acqua (1400 ml), Zucchero (850 gr) e alcol a 96° (350 ml). Stando ai precedenti post, ho ipotizzato una densità alla liquirizia di 1.3 gr/cm3… credi possa essere corretta? In questo modo dovrebbe venire una gradazione di soli 14° circa, giusto?
    Grazie ancora per l’attenzione!

    • Gianni ha detto:

      Buongiorno Leandro, grazie dei complimenti.
      Non so quale sia la densità della liquirizia ma penso che il valore che hai ipotizzato possa essere corretto (se prendo un bastoncino di liquirizia pura e lo immergo in acqua mi aspetto che affondi). Posto questi la gradazione teorica del tuo liquore risulta 14 anche a me 🙂

  37. Giuseppe ha detto:

    Buongiorno signor Gianni, vorrei sostituire l’alcool a 95 gradi per una ricetta Crema di limone. Normale ricetta per 1 litro di alcool a 95gradi 2 litri di latte e 2 kg di zucchero. Per 1 litro di grappa a 19 gradi quali sono i quantitativi di zucchero e di latte? Quale gradazione ottengo alla fine ancora 19 gradi? Grazie per la risposta Beppe

    • Gianni ha detto:

      Buongiorno Giuseppe, non ho capito la domanda. Intendi sostituire l’alcol a 95 gradi con della grappa a 19 gradi?

  38. Salvatore ha detto:

    Buongiorno.
    Dalla formula, fermi restando i valori di acqua e alcool, trovo che lo zucchero stando sotto nella divisione, darà valori inversamente proporzionali e di conseguenza all’aumentare dello zucchero diminuirà la gradazione. Non è strano ?

    • Gianni ha detto:

      No, è corretto. Se aumenti lo zucchero aumenti il volume della soluzione. La gradazione è una misura volume su volume 🙂 Quindi all’aumentare dello zucchero diminuisce la gradazione.

  39. Massimiliano Scarciglia ha detto:

    Buongiorno, sono fortunatamente incappato nel vostro blog, ho appena fatto un liquore agli agrumi, ma al posto dello zucchero ho utilizzato il miele.
    Colore denso ma sapore alcolico un po troppo forte! dalla vostra formuletta mi risulta un grado alcolico di 39° e vorrei abbassarlo un po (densità del miele 1.45 g/cm3) , quanta acqua dovrei aggiungere o cos’altro? questi gli ingredienti:

    6 mandarini
    6 arance
    6 limoni
    1lt di alcool puro 96
    1lt di acqua
    700 grammi di miele
    50 grammi di anice stellato

    • Gianni ha detto:

      Io aggiungerei 150 g di miele e 500 ml di acqua. In questo modo la percentuale di miele sul liquore finale resta più o meno invariata, la gradazione scende a 31 e il punto di congelamento sarà intorno ai 23 gradi così non corri il rischio che geli in congelatore. PS: do per scontato che hai usato solo le bucce degli agrumi. Perchè se avessi usato il succo sarebbero sballati tutti i calcoli dei volumi.

      • Massimiliano ha detto:

        Grazie per la risposta Gianni! Mi metto subito all’opera! Si certamente, ho usato solo le bucce degli agrumi! P.S. il punto di congelamento come lo calcoli? Grazie e a presto!

        • Gianni ha detto:

          Per il punto di congelamento c’è un calcolo piuttosto complesso che prevede di calcolare la molalità, utilizzare una costante crioscopica, ecc. ecc.. Diciamo che sarebbe poco comprensibile e poco fruibile per un blog di cucina dove non tutti hanno qualche esame di chimica alle spalle 😀

  40. Pietro Scaloppino ha detto:

    Ciao Gianni, ho calcolato il grado alcolico della ricetta che utilizzo per il limoncello e ho scoperto che dovrebbe essere circa 39 gradi. Alle volte però capita che mi si ghiaccia, consultando alcune tabelle che riportano la temperatura di congelamento in funzione della percentuale di alcol non dovrebbe accadere. Mi sai dire a cosa potrebbe essere dovuto?

    • Gianni ha detto:

      Ciao Pietro, in realtà il punto di congelamento del limoncello dipende anche dallo zucchero disciolto, non solamente dalla gradazione del liquore. È un calcolo decisamente troppo complesso per chi non ha familiarità con la chimica ed è il motivo per cui ho deciso di non riportarlo qui. Ad ogni modo, se io ad esempio mescolo 500 ml di acqua, 400 ml di alcol e 150 g di zucchero ottengo un liquore di quasi 39 gradi che congela a -24 °C. Se tolgo lo zucchero, e mescolo 500 ml di acqua e 350 ml di alcol otterrò sempre un liquore a 39 gradi, ma però il punto di congelamento sarà -18 °C (molto vicino alla temperatura minima di sicurezza al centro di un congelatore domestico).
      Immagino che la tua ricetta del limoncello ti porti ad avere un liquore con punto di congelamento intorno ai -18 o -20 (magari perchè usi poco zucchero). Basta che il termometro del congelatore abbia un piccolo errore di taratura ed è facile che ti ritrovi col limoncello ghiacciato.
      Grazie del commento 🙂 Torna a trovarmi 🙂

  41. Roberto ha detto:

    Ciao Gianni, i miei complimenti x il blog.
    Ho fatto un liquore alla liquirizia ancora da imbottigliare e vorrei il tuo prezioso parere. 200gr di caramelle pure e 100gr di bastoncini lasciati a macerare con 1500ml di alcool 95°. Andrò poi a miscelare con 1500gr di zucchero e 2400ml di acqua. Secondo me ottengo una gradazione di circa 29/30%vol.

    • Gianni ha detto:

      A me viene 28 teorici ma probabilmente perché abbiamo usato qualche valore di densità leggermente diversa 🙂
      Grazie dei complimenti

  42. Daniel ha detto:

    Buongiorno Gianni.
    La maggior parte delle domande da neofita che avevo ha già trovato risposta leggendo i tuoi commenti precedenti, sempre molto accurati ed esaustivi. Una redazione davvero ben curata, complimenti.

    Il quesito che mi resta – più per curiosità che per reale necessità – riguarda gli effetti della temperatura quando lo sciroppo che si va a preparare prevede una parte alcolica:

    Sto sperimentando una ricetta per un liquore alle ciliegie che prevede la macerazione dei frutti in alcol 96% e successivamente l’aggiunta di uno sciroppo ottenuto a caldo unendo lo zucchero a un vino rosso 13%.

    Avendo una dose di zucchero nota, ho pensato che fosse sufficiente calcolare la variazione volumetrica tra la somma degli ingredienti e lo sciroppo finale, ma mi è venuto il dubbio che la frazione alcolica sia più volatile ed evapori più rapidamente di quella idrica, falsando il risultato finale.

    Secondo te ha senso porsi la questione sul rapporto evaporazione acqua/alcol o è un fattore tranquillamente trascurabile?

    • Gianni ha detto:

      Buongiorno Daniel,
      io farei così (prendimi con le pinze perchè non sono sicuro di aver compreso del tutto quello che andrai a fare). La macerazione la fai nell’alcol (con coperchio chiuso e quindi niente evaporazione). Lo sciroppo se ho ben capito è una sorta di riduzione di vino rosso e zucchero. In quel caso immagino che farai bollire per diversi minuti il vino facendo evaporare completamente l’alcol. Quindi nel calcolo finale non andrei a conteggiare l’alcol contenuto nel vino (che sarà evaporato) e andrei a conteggiare il volume finale dello sciroppo (il volume dello zucchero lo hai, per differenza ti ricavi quello dell’acqua che era contenuta nel vino). Poi procederei con il calcolo come per qualsiasi liquore 🙂

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