Salsiccia e patate in padella
Quando prepari le salsicce e patate in padella tieni sempre a mente che hanno tempi di cottura diversi. Si inizia sempre la cottura con le patate e poi dopo un po ‘vai ad aggiungere le salsicce!

NB: mi piace dialogare con i miei lettori. Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta o per chiedermi spiegazioni se non ti è chiaro qualcosa 😉
Come si preparano le salsicce e patate in padella
Salsiccia e patate in padella
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Ingredienti
- 1 salsiccia arrotolata
- 2-3 patate
- rosmarino q.b.
- olio q.b.
- pepe q.b.
- sale q.b.
Istruzioni
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- Taglia le patate a spicchi piuttosto grossolani. Ungi una padella e rosola le patate a calore medio una decina di minuti.

- Nel frattempo taglia a pezzi una salsiccia arrotolata.

- Dopo 10 minuti di cottura unisci le salsicce alle patate. Unisci un po’ di rosmarino e cospargi con aglio in polvere. Versa mezzo bicchiere di vino. Copri con coperchio e cuoci, a calore moderato, per circa 30 minuti girando di tanto in tanto.

A fine cottura togli il rosmarino cotto e decora con rosmarino fresco. Buon appetito!

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Note
Consigli
Salsiccia e patate hanno tempi di cottura differenti.
- Puoi rimediare in 2 modi:
iniziare la cottura con solo le patate e, dopo una decina di minuti, aggiungere la salsiccia; - fare cotture separate per patate e salsicce e unire tutto alla fine.
Varianti e alternative
- Puoi usare qualsiasi tipologia di patata (eviterei le patate dolci).
- Puoi usare sia salsicce arrotolate come ho fatto io che salsicce tradizionali (in questo caso, essendo più grosse, aumenta leggermente i tempi di cottura.
- Puoi sostituire il vino con l’acqua.
Conservazione
Puoi conservare le salsicce e patate in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni. Per riscaldarle, trasferiscile nuovamente in padella con coperchio e calore medio per 5-10 minuti girando di tanto in tanto.
Che vino abbinare
In questo piatto abbiamo le patate che apportano dolcezza e la salsiccia che aggiunge grassi e goduriosità come se non ci fosse un domani. Il vino in questo caso deve sgrassare la bocca e permetterci di continuare il pasto senza che risulti stucchevole. L’ideale è quindi un vino dalla buona acidità e tannini per pulire la bocca. Da buon veneto io stapperei senza dubbio un raboso.


