Cannolicchi alla piastra (o griglia)

I cannolicchi alla piastra sono un tipico antipasto di pesce della cucina veneziana. Il modo migliore per cucinare questi buonissimi molluschi.

Cannolicchi alla piastra

Lasciati portare dal vento

Immagina una bella giornata estiva trascorsa in barca a vela. Una brezza costante che fa correre veloce la barca e che ti porta rimanere con il sorriso stampato in faccia per tutto il giorno. Pensa poi al rientro in porto, e alla bottiglia ghiacciata di prosecco che ti aspetta per l’aperitivo. E poi arrivi, ormeggi la barca, e vieni investito da un profumo inebriante di cannolicchi alla piastra. Si, perché i vicini di barca, pescatori, sono andati a raccoglierli e ora li stanno cucinando direttamente sul pontile. In un attimo ti ritrovi brillo, con un bicchiere di vino in una mano, e con una cappalunga caldissima nell’altra.

Questo è un copione che d’estate si ripete abbastanza spesso. Probabilmente quello dove teniamo la nostra barchetta è il pontile più “casinaro” del porto, ma sta di fatto che non mancano mai l’allegria, il pesce fresco e tanto vino!

Barca a vela

Come cuocere i cannolicchi

I cannolicchi sono tra i molluschi più buoni che esistano! E il pensare a giornate come quella che ho appena descritto me li fanno amare ancora di più. Il modo migliore per prepararli è sopra una piastra (meglio se di ghisa) caldissima, cosparsi con un’emulsione di olio aromatico. Vanno cotti (poco) posando le valve sul metallo, in modo che il mollusco riceva il calore indirettamente. Si scalda cioè il guscio che a sua volta cucina il cannolicchio all’interno.

In generale, la soluzione che vedo più spesso nei marina (o in campeggio) per prepararli sono piastre come queste. Hanno il vantaggio di non avere fiamme libere e non vanno perciò contro ai regolamenti di porti o campeggi. Ma sono perfette anche per chi vive in appartamento e non può fare fumo. Quando invece sono a casa, e ho ospiti a cena, preparo i cannolicchi nel nostro barbecue a gas utilizzando la piastra di ghisa dedicata (NB: questa va bene esclusivamente per il mio bbq, ogni produttore o modello ha i suoi accessori specifici). Se siamo solamente in 2 invece utilizzo una comune bistecchiera o, alla peggio, una padella. Tenete conto in questo caso che 1 kg di cannolicchi (sufficienti per 2 persone) non ci stanno tutti insieme. Dovrete pertanto cuocerli in 2-3 volte.

NB: questi molluschi, al pari delle vongole, vivono infossati nel fondale. E’ quindi praticamente certa la presenza di sabbia al loro interno. Vanno pertanto fatti spurgare e deve essere tolta la sacca intestinale prima della cottura. Per queste operazioni vi rimando alla mia guida alla pulizia dei cannolicchi.

Prima di andare alla ricetta delle cappelunghe alla piastra, che ne dite di seguirmi su facebook e sul mio canale youtube di videoricette? Aiuterete questo blog a crescere e ad offrirvi contenuti sempre più interessanti!

Cannolicchi nella bistecchiera

Se non si dispone di un barbecue, è possibile cuocere i cannolicchi con una normale bistecchiera.

Cannolicchi alla piastra

L’emulsione di olio aromatizzato va cosparsa sui molluschi direttamente in cottura.

Cappelunghe alla piastra

Cannolicchi alla piastra

Cannolicchi alla piastra
Stampa

Cannolicchi alla piastra

Un antipasto di pesce tipicamente veneziano.

Piatto Antipasti
Cucina Italiana
Preparazione 15 minuti
Cottura 8 minuti
Tempo totale 23 minuti
Porzioni 2

Istruzioni

  1. Pulire i cannolicchi e togliere la sacca intestinale.

  2. Preparare un'emulsione di olio evo, 2-3 cucchiai di prezzemolo tritato e 1 spicchio d'aglio schiacciato con lo spremiaglio.

  3. Scaldare la piastra di ghisa (va bene anche una bistecchiera o una padella) e disporvi sopra le cappelughe posandole dalla parte del guscio.

  4. Appena iniziano a ritirarsi (dopo circa 1-2 minuti) cospargere i molluschi con l'emulsione di olio aromatizzato. Se si utilizza una bistecchiera prestare attenzione a non spargere troppo olio al di fuori dei gusci (altrimenti brucia e fa odore).

  5. Dopo circa 5-8 minuti totali di cottura (visivamente dovreste vedere l'olio sfrigolare sulle valve e dovreste sentire qualche "scoppiettio") togliere i cannolicchi dal fuoco e servire in tavola.

Note

E' importantissimo non esagerare con la cottura altrimenti i cannolicchi acquisteranno una consistenza dura e gommosa.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *