Braciole di maiale alla cadorina (con i mirtilli)

Le braciole di maiale alla cadorina sono un secondo piatto tipico della cucina veneta. Una ricetta semplice, originale e decisamente diversa dal solito.

Braciole di maiale alla cadorina

Preparare delle braciole di maiale in padella, e farle risultare morbide, non è del tutto banale. Questo taglio di carne infatti, avendo poco grasso, diventa facilmente stopposo. Per questo motivo molto spesso vengono preparate in umido, o alla birra, o al latte, ecc.. Serve insomma un sughetto per renderle più appetibili.

Braciole di maiale morbide con un sughetto particolare

Tra tutte le ricette, quella delle braciole ai mirtilli, mi era sembrata piuttosto originale e degna di nota. L’avevo scoperta per caso un anno fa in un libro di cucina veneta curato da Emilia Valli. Come sempre, quando trovo qualcosa di diverso dal solito, mi ero fotografato la preparazione e l’avevo catalogata e salvata nel mio archivio digitale personale.

La ricetta è poi finita nel dimenticatoio fino a qualche giorno fa, quando la necessità di terminare 150 grammi di mirtilli mi ha spinto a consultare il mio archivio per ingrediente. Quattro braciole di maiale le avevo in congelatore; il miele, il vino, la cannella e l’aceto erano in dispensa; la salvia c’è sempre nell’orto. Insomma, una volta tanto, non mancava nulla! Mi sono quindi limitato a seguire alla lettera la ricetta delle braciole di maiale alla cadorina del libro.

Il risultato, non sapendo cosa aspettarmi, mi ha stupito positivamente. Si tratta sicuramente di una ricetta autunnale che, come tipologia di piatto, mi ha ricordato un arrosto ai fichi o all’uva. Ho servito queste braciole ai mirtilli con un contorno di finocchi (conditi con una vinaigrette di aceto, olio e senape). L’abbinamento si è rivelato molto azzeccato perché le braciole hanno un sapore leggermente dolciastro (nonostante l’aceto) e l’acidità dei finocchi con la vinaigrette donano al piatto il giusto contrasto. Come vino da abbinare andrei sul classico cabernet sauvignon che ci sta a pennello!

Prima di andare alla ricetta vi invito a mettere un like sulla mia pagina facebook e a seguirmi sul mio canale youtube di videoricette! Equivale a dirmi: “Hei grazie, mi hai risolto il pasto!” 🙂

Preparazione braciole di maiale in padella morbide

Cottura braciole in padella

Braciole di maiale ai mirtilli

Braciole di maiale alla cadorina

Preparazione braciole alla cadorina

Braciole ai mirtilli

Braciole di maiale alla cadorina

Braciole di maiale alla cadorina
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Braciole di maiale alla cadorina (con i mirtilli)

Una ricetta regionale veneta un po' diversa dal solito.

Piatto Secondi
Cucina Italiana
Preparazione 5 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 30 minuti
Porzioni 4

Ingredienti

  • 4 braciole di maiale
  • 150 g mirtilli
  • 2 cucchiai miele
  • 1 bicchiere vino rosso
  • 2 cucchiai aceto
  • 10 foglie salvia
  • ½ cucchiaino cannella in polvere
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Istruzioni

  1. Tritate finemente le foglioline di salvia.

  2. Rosolare le braciole in padella con un filo d’olio evo. Dopo qualche minuto girarle e cospargerle di cannella in polvere, sale e pepe.

  3. Aggiungere i mirtilli e il vino rosso. Coprire e cuocere 10-15 minuti rigirandole una volta.

  4. Quando il sughetto inizia ad addensarsi aggiungere il miele, l’aceto e la salvia precendentemente tritata. Mescolare per amalgamare il sugo e cuocere ancora qualche minuto (eventualmente aggiungere poca acqua se il sugo dovesse restringersi troppo).

  5. Impiattare e servire. Buon appetito!

Note

Le braciole di maiale tendono sempre a rimanere indietro con la cottura nelle vicinanze dell’osso. Per evitare intossicazioni o infezioni (trichinellosi) la carne di maiale va sempre servita ben cotta. In questo caso, non appena la carne attaccata all’osso raggiunge i 75 °C potete servirla in tutta sicurezza. NB: consiglio di investire pochi euro per acquistare un termometro a sonda da cucina. Io utilizzo il Fantast Ikea, che fa anche da timer, che ho pagato 8 euro! Ma in internet se ne trovano anche a meno. In ogni caso è uno dei pochi attrezzi da cucina di cui non farei mai a meno.

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2 Risposte

  1. Segretaria Ironica ha detto:

    Semplicemente fantastiche

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