Tortini di quinoa con radicchio di Treviso e gorgonzola – una ricetta vegetariana dal sapore intenso

I tortini di quinoa con radicchio di Treviso e gorgonzola sono un secondo piatto vegetariano perfetto per gli amanti dei sapori intensi.

Cuocere-la-quinoa

Quinoa. Come “legare” gli ingredienti e dare struttura ai tortini

In cucina mi piace molto sperimentare e quando faccio la spesa riempio sempre il carrello con le novità. Tra gli scaffali del nostro supermercato sono comparsi i sacchetti di quinoa e così li ho inevitabilmente comprati. Arrivato a casa bisognava capire come impiegarla. Rapida ricerca in internet e decido di provare a fare dei burger di cui avevo trovato una ricetta. Lavo la quinoa per togliere la saponina, la cucino come da manuale. Impasto con l’uovo e gli altri ingredienti. E mi trovo con un composto molle e pieno d’acqua dall’aspetto tremendo. Alla fine sono riuscito a rimediare calcando la mano col pangrattato ma non è stata certamente una ricetta riuscita.

Dal disastro culinario appena raccontato ho imparato una cosa. La quinoa non “lega” per niente gli altri ingredienti. Serve un “collante” per tenere tutto insieme. Possiamo usare le uova o alimenti ricchi di amido come le patate. In generale io preferisco la seconda opzione perchè l’impasto è più gestibile da subito (ovvero senza cottura). Per legare l’impasto di questi tortini ho quindi usato una patata lessa schiacciata.

NB: altra cosa cui fare attenzione è l’evaporazione dell’acqua in eccesso dopo la cottura della quinoa. Una volta cotta conviene levare il coperchio dalla padella e lasciarla “asciugare” il più possibile (eventualmente a fuoco basso).

Gorgonzola. Attenzione che “slega”

Scelto il legante restava da decidere cosa mettere dentro i tortini. Per andare sul sicuro ho deciso di usare radicchio e gorgonzola. L’abbinamento è perfetto e lo avevo già testato nella ricetta delle tartellette con radicchio e gorgonzola. Peccato che il fallimento sia sempre dietro l’angolo. Il gorgonzola ha un sapore fantastico, dona tantissimo ai piatti, ma quando è caldo diventa molto cremoso. Così appena ho estratto dal forno i primi tortini e ho levato il coppapasta si è squagliato tutto.

Imparato la lezione è bastato lasciare a raffreddare qualche minuto gli altri tortini, prima di rimuovere il coppapasta, per avere un piatto perfetto. Sono buonissimi anche se non bollenti!

Se proprio volete dei tortini da servire caldissimi potete sostituire il gorgonzola con il parmigiano che non ha problemi di temperatura. Tuttavia l’abbinamente col radicchio non sarebbe altrettanto azzeccato e il piatto ci perderebbe.

Soffritto-radicchio-di-Treviso

Tortini-quinoa-radicchio-gorgonzola

Tortini-quinoa-radicchio-gorgonzola

Tortini-quinoa-radicchio-gorgonzola
Stampa

Tortini di quinoa con radicchio di treviso e gorgonzola

Piatto Secondi
Cucina Italiana
Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 4

Ingredienti

  • 100 g quinoa
  • 1 radicchio
  • 1 cipolla
  • 70-80 g gorgonzola q.b.
  • 1 cucchiaio parmigiano grattugiato
  • olio evo q.b.
  • pangrattato q.b.

Istruzioni

  1. Mettere la quinoa in un colino e risciacquarla bene per togliere la saponina che conferirebbe un gusto amaro.

  2. Trasferire la quinoa in una padella. Aggiungere il doppio del peso in acqua (100 g di quinoa, 200 g di acqua). Coprire e portare a bollore. Cucinare fino a che l'acqua sarà completamente assorbita (Serviranno circa 15 minuti). Terminata la cottura togliere il coperchio e lasciar riposare una decina di minuti.

  3. Mentre la quinoa si cucina affettare finemente la cipolla e il radicchio. In una padella soffriggere la cipolla e successivamente aggiungere il radicchio. Chiudere il coperchio e stufare il tutto per 5 minuti.

  4. Bollire una patata (io lo faccio nel microonde), pelarla e spremerla in una ciotola con lo schiacciapatate.

  5. Spezzettare il gorgonzola e metterlo da parte.

  6. Aggiungere alla purea di patate la quinoa precedentemente preparata, il radiccchio e la cipolla stufati, il gorgonzola e un paio di cucchiai di pangrattato. Mescolare il tutto.

  7. Imburrare l'interno dei coppapasta e spalmarli di pangrattato. In alternativa potete foderarli con striscioline di carta da forno (io ho fatto così). Riempirli con l'impasto e spolverarli con poco parmigiano e pangrattato (per gratinare).

  8. Infornare a 200 °C fino a che il parmigiano in superficie non si gratina. Estrarre dal forno e lasciar riposare 5-10 minuti prima di rimuovere i coppapasta.

  9. Impiattare e servire. Di contorno potete abbinare del radicchio di treviso cotto in forno con un velo d'olio.


Se ti è piaciuta questa ricetta non dimenticare di condividerla e di mettere un like alla pagina facebook del blog. Aiuterai questo sito a crescere e darai uno stimolo all’autore per continuare a migliorarsi.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *