Cena di pesce economica: come spendere meno di 5 euro a testa

Devi organizzare una di pesce ma vuoi spendere poco? Con 5 euro a testa puoi preparare un antipasto, un primo e un secondo da leccarsi i baffi!

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Presentazione

Consigli per gli acquisti

Nell’immaginario collettivo una cena di pesce è spesso vista come costosa. Eppure con pochi euro è possibile preparare un menù completo dall’antipasto al secondo utilizzando solo ingredienti di prima qualità. Non ci credi? Continua la lettura e ti ricrederai! La soluzione, il più delle volte, si chiama pesce azzurro!

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Nota: nella scrittura di questo articolo ho immaginato di ospitare 4 persone a cena con un budget di 20 euro totali. Ho quindi pensato solamente a piatti dal costo massimo di 6-7 euro per 4 persone. Nulla vieta tuttavia di tirare maggiormente la cinghia sull’antipasto e sul primo per portare in tavola un secondo dal costo leggermente più alto (ad esempio come questo trancio di tonno al forno).

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Indice

Antipasti di pesce super economici

Crostini con sgombro affumicato e burro montato aromatizzato al limone

Se si vuole preparare un antipasto di pesce spendendo poco la cucina veneziana è un’ottima fonte di ispirazione. Nella città serenissima è infatti tradizione il consumo di cicchetti (piccole porzioni di cibo con cui accompagnare un calice di prosecco o spritz durante l’aperitivo). I cicchetti di mare sono tra le proposte che vanno per la maggiore (sarde in saor, polpetti in umido, baccalà mantecato servito con la polenta, ecc.). I cicchetti tradizionalmente si preparano con ingredienti stagionali oppure con ciò che si ha a disposizione in quel momento. Indipendentemente dalla proposta, spesso vi è un elemento in comune: la “base” sulla quale viene servito l’ingrediente principale. Basta prendere qualche fetta di baguette, oppure dei dischetti di polenta, passarli in forno, e posarci sopra l’ingrediente principale del nostro antipasto (ad esempio seppie in umido, baccalà mantecato, ecc.).

La cucina dei borghi marinareschi è anch’essa un’ottima fonte di ispirazione. Nell’alimentazione dei pescatori il pesce azzurro è da sempre molto presente e la cucina povera ha spesso cercato di nobilitarlo. Pensiamo ad esempio alle alici marinate o alle sarde a beccafico (ricetta tipica siciliana).

Fatta questa premessa, eccoti 3 proposte per antipasti di pesce, dal costo irrisorio, che non ti faranno rimpiangere piatti ben più importanti.

Sandwich di sarde e pancetta

Sandwich di sarde e pancetta

Le sardine sono davvero economiche (5-6 euro al kg) e si prestano a un’infinità di preparazioni. Una delle mie preferite sono questi sandwich di sarde e pancetta. Un antipasto scenografico, senza spine e davvero squisito che lascerà di stucco i tuoi ospiti.

Cicchetti con patate e aringa affumicata

I filetti di aringa affumicata hanno un costo davvero basso e un sapore molto intenso. Con un’aringa (2-3 euro) e alcune patate puoi preparare un’antipasto per 4. Qui la ricetta!

AVVERTENZA: l’aringa o la si ama o la si odia, non ci sono le mezze misure. Tra le tre proposte questa è la più “estrema” come sapore.

Cannolicchi alla piastra

Cannolicchi alla piastra

I cannolicchi alla piastra rientrano tranquillamente tra gli antipasti economici a patto di utilizzare cannolicchi surgelati. Questi ultimi infatti si trovano mediamente a 5-6 euro al kg. Con un kg di cannolicchi puoi servire un antipasto dignitoso per 4 persone. Non sono ovviamente come quelli comprati vivi (che costano solitamente più di 30 euro al kg) ma sono comunque davvero molto molto buoni (io li preparo spessissimo).


Tris di primi di pesce a pochi euro

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L’Italia è la patria della pasta. Con un po’ di ingegno è possibile preparare facilmente un sugo di pesce dal costo davvero irrisorio. Non resta che giocare con un impiattamento un po’ ricercato e il gioco è fatto. La bella figura sarà assicurata. Eccoti quindi le mie 3 proposte per dei primi alla portata di tutte le tasche.

Spaghetti con colatura di alici

Spaghetti alla colatura di alici

La colatura di alici (vedi su Amazon) non è propriamente solitamente a buon mercato ma ha un gusto molto intenso ma se ne usa davvero poca (max 2 cucchiai a persona per 100 g di spaghetti). Con un po’ di mollica tostata, aglio, olio e prezzemolo si riesce a preparare un piatto di spaghetti squisito e che racchiude tutto il sapore del mare. Qui la ricetta.

Pasta con sgombro, crema di piselli e pomodorini

Garganelli con sgombro e crema di piselli

Spesso siamo abituati a vedere lo sgombro servito come secondo, tuttavia, opportunamente sfilettato, è perfetto anche per la preparazione di primi piatti da leccarsi i baffi. Ecco quindi un primo piatto salutare e coloratissimo, che sono sicuro non ti deluderà. Qui la ricetta.

Spaghetti al tonno e limone

Pasta al tonno e limone

Invece del solito tonno in scatola, compra i filetti interi sott’olio nei barattoli di vetro. Costano un po’ di più ma la qualità vale la differenza. Inoltre, i filetti interi possono essere affettati e impiegati come decorazione del piatto. Questi spaghetti al tonno e limone sono facili da fare e non di deluderanno!


La mia selezione di secondi di pesce economici e squisiti

Se con i primi e con gli antipasti stare sotto i 6-7 euro a portata è piuttosto semplice, con i secondi, a meno di non presentare porzioni minuscole, le cose si complicano un po. In questo caso la scelta di rivolgere la propria attenzione al pesce azzurro è quasi obbligata. Sardine e sgombri hanno solitamente un prezzo molto abbordabile (5-6 euro al kg) e, in generale, con un kg di pesce ci possono mangiare 4 persone. Sebbene non sia considerato pesce azzurro, anche il cefalo è un’ottima scelta, a patto però di verificarne la provenienza. Quelli provenienti dalle valli da pesca sono ottimi e hanno carni paragonabili a quelle delle ben più costose spigole. I cefali pescati nelle vicinanze delle aree portuali hanno invece una scarsa qualità e un saporaccio “di fango”.

In alternativa, volendo alzando di poco il budget, puoi acquistare squaletti (tipo smeriglio o verdesca) da fare alla griglia o in padella con pomodorini, oppure puoi acquistare filetti di persico che hanno solitamente costi molto abbordabili.

Tornando alle ricette, eccoti 3 secondi di pesce economici e squisiti.

Filetti di sgombro al limone e rosmarino

Filetti di sgombro al limone e rosmarino

Lo sgombro è un pesce azzurro davvero salutare. I filetti di sgombro al limone e rosmarino sono una ricetta mette d’accordo sia i nutrizionisti che gli amanti della buona cucina. Il limone va a contrastare il sapore semigrasso delle carni dello sgombro e rende questo piatto davvero squisito.

Cefalo al forno con verdure

Cefalo al forno

Il cefalo è un pesce sottovalutato. Se pescato in acque pulite, ha carni buone come quelle del branzino. Il prezzo in compenso arriva ad essere molto basso (5-6 euro l’anno). Si può cuocere il cefalo alla griglia oppure al forno. In quest’ultimo caso consiglio di abbinarlo a qualche verdura colorata. Ne uscirà un secondo di pesce sfizioso e a buon prezzo. Qui la ricetta.

Sarde alla griglia

Sarde alla griglia o alla piastra

Le sarde alla griglia sono uno dei miei piatti preferiti nella stagione estiva. Costano pochissimo, sono ricche di sapore e molto facili da preparare. La difficoltà sta nel mantenere i pesci integri in cottura ma bastano poche accortezze per ovviare al problema.

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